Dibattito pubblico: politica, società, democrazia e responsabilità civica.
-
La politica della paura
Leggi l’articolo →: La politica della pauraOsservo il modo in cui discutiamo di un naufragio e mi accorgo che il copione è già scritto prima ancora che si contino i morti. C’è chi accusa le ONG, chi il governo, chi l’Europa, chi gli scafisti. Ognuno ha già il suo colpevole pronto, come un vestito appeso all’ingresso. E io per primo, lo…
-
L’Europa non sta solo perdendo aziende. Sta perdendo la capacità di immaginare il futuro?
Leggi l’articolo →: L’Europa non sta solo perdendo aziende. Sta perdendo la capacità di immaginare il futuro?Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una lunga serie di notizie che, prese singolarmente, possono sembrare semplici vicende industriali. Un marchio storico che entra in crisi. Uno stabilimento che chiude. Una produzione che si sposta altrove. L’ultima è Varta, un nome che per oltre un secolo ha rappresentato l’industria europea delle batterie. Ma il punto…
-
Italia, il futuro che nessuno programma
Leggi l’articolo →: Italia, il futuro che nessuno programmaÈ nato un nuovo partito. L’ennesimo, dirà qualcuno. Ma mentre discutiamo dell’ultima novità politica, l’Italia continua a convivere con un problema che non riesce nemmeno a nominare. Non è la destra. Non è la sinistra. Non è l’Europa, l’immigrazione, il debito pubblico o il declino dei valori. Questi sono i sintomi. E li conosciamo bene.…
-
La lingua interiore delle madri
Leggi l’articolo →: La lingua interiore delle madriOggi è la festa della mamma. E come ogni anno arrivano fotografie sorridenti, dediche perfette, frasi dolci che cercano di riassumere qualcosa che, in realtà, semplice non è mai stato davvero. Perché delle madri si possono dire mille cose. E quasi tutte vere, anche quando si contraddicono. Che sono rifugio.Che a volte sono tempesta.Che ti…
-
1° maggio: tempo per vivere
Leggi l’articolo →: 1° maggio: tempo per vivereIl 1° maggio è una data che, se la guardi bene, chiede consapevolezza. Non è nato per fare un ponte. Non è nato per staccare dal lavoro. È nato perché il lavoro, a un certo punto, era diventato troppo. Fine Ottocento. Fabbriche, turni infiniti, vite consumate prima ancora di iniziare davvero. Uomini e donne che…
-
25 aprile: non è una data, è una responsabilità
Leggi l’articolo →: 25 aprile: non è una data, è una responsabilitàCi sono giornate che si celebrano. E poi ce ne sono altre che, chiedono di essere capite. Il 25 aprile è una di queste. Non è solo la fine di un periodo storico. Non è solo la caduta del fascismo.Non è nemmeno soltanto la Liberazione, come parola da manuale. È il momento in cui un…
-
Il “no” al referendum sulla giustizia: una risposta… o anche una domanda?
Leggi l’articolo →: Il “no” al referendum sulla giustizia: una risposta… o anche una domanda?Il referendum sulla giustizia si è chiuso con una vittoria del “no”. E viene spontaneo fermarsi lì.Al risultato. Ai numeri. Ma forse vale la pena fare un passo indietro. Perché questo voto dice cosa pensano gli elettori della riforma.Ma forse dice anche qualcosa su come ci si è arrivati. La riforma ha seguito il suo…
-
Tra la cicca per terra e le bombe nel cielo
Leggi l’articolo →: Tra la cicca per terra e le bombe nel cieloViviamo in un tempo curioso. Un tempo in cui sappiamo esattamente come si smaltisce una bottiglia di plastica, ma facciamo fatica a capire come si smaltisce una guerra. Ci viene insegnato — giustamente — a fare attenzione alle piccole cose. A non separare il tappo dalla bottiglia.A rinunciare alle cannucce.A evitare i monouso.A non buttare…
-
La primavera mentre il mondo fa la guerra
Leggi l’articolo →: La primavera mentre il mondo fa la guerraTra pochi giorni, in molte case tra Iran, Asia centrale e diaspora persiana, le famiglie si prepareranno a celebrare Nowruz, il capodanno della primavera. È una delle feste più antiche del mondo. Non nasce da una decisione politica né da un decreto religioso. Nasce da un fatto semplice: la Terra gira intorno al Sole e,…
-
Partecipare
Leggi l’articolo →: PartecipareHo ascoltato posizioni diverse.Favorevoli. Contrarie. Tecniche. Politiche. Appassionate. Diffidenti. Mi sono fatto un’idea. Non pretendo sia quella giusta in assoluto. È la mia. Il 22 marzo si vota per un referendum sulla giustizia.Non scrivo per dire cosa votare.Scrivo per dire che andrò a votare. Andare a votare non è un gesto ideologico.È un gesto di…