
Un viaggio chiamato Dharma è la storia di un incontro che ha cambiato il ritmo della mia vita.
E non solo della mia.
Dharma è entrata senza chiedere permesso,
perché siamo stati noi a volerla,
a sceglierla,
ad adottarla.
Ha portato con sé silenzi, paure, distanza.
E ci ha costretti a rallentare.
Questo libro racconta cosa accade quando smetti di voler controllare tutto
e inizi a restare.
DI COSA PARLA
Ci sono storie che arrivano piano, senza cercare applausi.
Si insinuano tra le pieghe del cuore — e lì restano.
Dharma non è un simbolo.
È un cane reale, con una storia difficile alle spalle.
Diffidenza, fuga, istinto come unica guida.
La sua presenza non porta immediatamente armonia.
Porta domande.
Porta fatica.
Porta un confronto quotidiano con il limite.
Non è una favola sul salvataggio.
È il racconto di una convivenza imperfetta che, lentamente, diventa relazione.
COSA C’È DAVVERO IN QUESTE PAGINE
Questo libro non parla solo di un cane.
Parla della tensione tra controllo e libertà.
Tra il bisogno umano di correggere e la necessità di imparare ad attendere.
Racconta cosa succede quando qualcuno non cambia secondo i tuoi tempi.
Quando capisci che l’amore non è addestramento.
Quando restare diventa più difficile che aggiustare.
Non offre soluzioni rapide.
Non promette trasformazioni spettacolari.
Racconta la fatica di affidarsi.
La lotta tra ciò che si è stati e ciò che si può diventare.
Il bisogno, semplice e ostinato, di appartenere.
Ed è, in fondo, una storia d’amore.
PER CHI È QUESTO LIBRO
Per chi ha scelto di accogliere qualcuno nella propria vita
e ha scoperto che accogliere significa cambiare.
Per chi conosce la pazienza, la frustrazione e il dubbio.
Per chi ha capito che la libertà non si impone
e la fiducia non si pretende.
Per chi è disposto a rallentare.
Informazioni editoriali
Romanzo autobiografico
Disponibile in formato cartaceo e digitale
Lingua (edizione): Italiano (2025), Inglese (2025) e Tedesco (2026)
