Antiche vie contadine
tagliano i campi
come mani che sanno ancora
dove andare.
Gli uccelli girano alti,
tracciano segni nel cielo
che nessuno legge
ma tutti seguono.
Un bue trascina il giorno
su ruote di legno.
Il contadino raccoglie
ciò che resta:
schegge, fatica, silenzio.
Sul margine del cammino
un albero morto
non cade.
Tiene memoria.
Un bambino scalzo
gioca lì accanto,
come se la terra
non facesse male.
È tempo di semina.
Nel paese
le campane suonano.
Non è festa.
È vita
che ricomincia.