Empatia

Non avevo un nome,
né un posto sicuro.

Solo vento
e paura addosso.

Nessuna carezza,
nessun riparo—
passi invisibili
in un mondo duro.

Poi sei arrivato.
Senza forzare.

Uno sguardo fermo.
Capace di aspettare.

Non hai chiesto nulla.
Non hai detto “mio”.

Hai solo lasciato
un po’ del tuo.

E piano, nel buio,
si è aperta una via:

un viaggio chiamato
empatia.


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