Il sole è chiaro,
ma stanco.
Sta basso
sui campi ingialliti.
I corvi scavano piano,
come se sapessero già.
Nel terreno rimasto
c’è poco da trovare,
ma abbastanza
per non smettere.
Il contadino stringe il tempo,
raccoglie l’ultimo fieno
prima che cambi l’aria.
Una fontana riprende voce,
breve,
come un ricordo.
Poi il cielo si chiude.
Le nuvole arrivano senza fretta,
ma senza dubbio.
Il tuono non esplode—
avvisa.
E quando la luce si spegne,
non resta molto da fare.
Solo andare.