Ti cerco
nella vita secondo natura,
lì dove la dignità non si proclama
ma si riconosce,
e nasce dal sapersi abitare.
Ti cerco
capace di quel gesto raro
che è prendersi cura di sé
senza rumore.
Ti cerco
nel mistero leggero
che unisce il corpo all’anima,
in quel passaggio invisibile
che trasforma un tocco
in presenza,
e un incontro
in destino.
Ti cerco
amante della vita,
senza bisogno di mostrarlo,
con lo sguardo rivolto
alle tue radici,
alle ragioni profonde
da cui ogni passo prende forma.
Ti cerco
libera dai miti degli eroi,
da quelli che ci raccontano
perché la verità non ha bisogno di grandezza,
cammina diritta,
semplice,
verso ciò che è.
Ti cerco
nel soffio che tiene insieme il mondo,
in quel principio silenzioso
che ci insegna il rispetto
prima ancora delle regole.
E intanto
la tua presenza
così quieta, così necessaria
mi accompagna.
Come un animale che riconosce la strada.
Come uno spirito antico
che non ho mai davvero smesso di cercare.